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via
vittorio emanuele 56 |
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valter
massia, sabine roubertou, vittorio vecchi |
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dal 2 al 24 giugno -con proroga fino a domenica 1 luglio- evvivanoè ha ospitato la mostra “signum materiae”, inaugurata la sera di sabato 2 giugno in occasione della “notte bianca” cheraschese e organizzata in collaborazione con l’assessorato alla cultura della città di cherasco a ingresso libero. "signum materiae” (il segno della materia) ha proposto i lavori di tre artisti di diversa formazione e provenienza geografica, accomunati dall’utilizzo della materia come forma espressiva.
valter massia, nato a torino,
dipinge a olio su vetro per portare avanti la tradizione naif,
interpretandola però con soggetti insoliti, tratti dal mondo medioevale:
castelli e città fortificate, epici scontri cavallereschi, pellegrini…
sabine roubertou, dall’alvernia (francia),
plasma invece oggetti d'arte e d'uso quotidiano, giocando con la
temperatura e con il calore per creare manufatti dalle forme morbide,
piena espressione della sua creatività.
vittorio vecchi, ferrarese, trasmette
infine un senso di spiritualità e comunica il flusso inarrestabile del
tempo attraverso l'assemblaggio di materiali diversi, sottratti alla loro
identità per essere trasformati in segno, in simbolo.
il vernissage di sabato 2 giugno è stato uno degli eventi della “notte bianca” di cherasco (in un ricco cartellone di feste, spettacoli e concerti in tutto il centro storico medievale dalle 21 fino alle 5 del mattino): il buffet d’apertura della mostra è stato allestito con prodotti e vini tipici delle regioni di provenienza dei tre artisti. |
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