Sistemi complessi

Jimmy Rivoltella - Francesca Belgiojoso

4Hands Project : 19 - 30 aprile

Ieri, il 19 aprile, abbiamo inaugurato SISTEMI COMPLESSI – 4Hands Project mostra a 4 mani degli artisti Jimmy RIVOLTELLA e Francesca BELGIOJOSO.

Un’esposizione unica nel suo genere: si tratta di una serie di lavori in cui gli interventi dei due artisti si sono intrecciati saldamente e mescolati grazie a un’incredibile sintonia di linguaggio e significato.

Il progetto nasce per caso un anno fa da Evvivanoé grazie a una serie di occasioni mancate, incontri solo sfiorati tra i due artisti.
Succede i due vengono esposti in una collettiva in galleria, FRAMMENTI.
In questa circostanza l’artista Francesca Belgiojoso resta affascinata dalle opere di Jimmy Rivoltella. Non riescono per una serie di circostanze a incontrarsi ma cominciano una corrispondenza fitta di scambi, di impressioni e di suggestioni. Ecco la genesi di SISTEMI COMPLESSI. Le fondamenta sono state gettate e per un anno la Belgiojoso e Rivoltella lavorano in simbiosi. Lui crea i lavori, lei li continua in un affascinante filone creativo che da vita a queste opere di collage che sembrano nate in un soffio di vento.

La mostra non vuole essere un esperimento: semplicemente è nata fortuitamente e naturalmente. Il frutto di questo incontro – non incontro sarà esposto in galleria per due settimane.
Gli artisti saranno, questa volta, entrambi presenti contemporaneamente in galleria.

 

SISTEMI COMPLESSI di Valentina Cei

Accade che nelle vallate che un tempo erano profonde fosse sottomarine, mentre il fiume autostradale langue nel caldo di fine estate, un traghettatore di anime dai colori tenui incontri una variopinta sirena, determinata a portare nel futuro le vite che furono, così come le sembra di fare da sempre.

Ecco che si dividono i compiti: lui mette in gioco il passato e un presente fatto di parole caduche, lei aggiusta il tiro in punta di spillo, rendendo con nuovi colori, permanenti e vivaci, eterne le vite.

Da sempre le anime stinte vagano nelle acque e per l’aria, ecco perché le sirene si son dovute vestire di squame e di piume: a farsene sfuggire il meno possibile, di quelle anime, e cucire loro addosso le lodi impensate, e incollarle al suono di vite immeritate, e tenerle a compagnia sempiterna vicine, spiaggiate nei pressi del loro canto al contempo mortale e immortale per chi lo avverte.

Siamo sistemi complessi, confermano le opere di questo lavoro a quattro mani: se alla folla lapidaria di Jimmy Rivoltella aggiungi gli scorci e i colori di Francesca Belgiojoso, non otterrai la semplice somma di due racconti sovrapposti, ma storie del tutto nuove.

Allo stesso modo, aggiungendo due strofe alle prime tre, e rispettando un semplice codice sillabico, un haiku diventa un tanka: composizione dal senso differente, spesso opposto, rispetto alla prima, per quanto la contenga al suo interno.