Pawel Wasowski

7 marzo - 6 aprile 2019

My Homage to the Square

Il 7 marzo abbiamo inaugurato la mostra “Il mio omaggio al quadrato” di Pawel Wasowski.

L’artista polacco è interprete contemporaneo della Op Art, o Optical Art, una corrente artistica che negli anni Sessanta e Settanta portò la forma geometrica e la percezione da parte dello spettatore al centro della scena. Pattern, texture, e geometrie concorrono dare tridimensionalità, addirittura suggeriscono il movimento. Ed è proprio la percezione che interessa maggiormente all’artista; l’effetto di straniamento e di totale perdita di punti di vista dell’osservatore.

I dipinti di Pawel Wasowski sono composti da centinaia di punti dipinti su tela, perfettamente allineati tanto da restituire allo spettatore straordinari effetti ottici.
Sono creati attraverso l’applicazione sistematica e laboriosa di strati successivi di vernice che nell’insieme formano un’unica grande macchia di colore.
L’artista ha studiato attentamente i maestri dell’op-art ed è alla continua ricerca di una propria forma di espressione.

“La percezione del quadro è una percezione selezionata, organizzata, strutturata: un modello di percezione. Ha perciò una funzione essenzialmente educativa: insegna a percepire con chiarezza, avendo coscienza delle leggi fisiche e matematiche che fanno della percezione stessa un processo intellettivo”. [G. C. Argan]

Biografia

Pawel Wasowski (1974) – è Pittore polacco, architetto, storico dell’architettura e docente universitario.
Nel 1999 si è laureato presso la Facoltà di Architettura di Varsavia dove oggi è professore ordinario. Grazie alla sua tesi di dottorato ha ricevuto una mezione dal Consiglio della Facoltà di Varsavia e nel 2009 è stato premiato dal Ministro delle Infrastrutture.
Wasowski è interessato principalmente alla corrispondenza e al dialogo tra architettura e arti visive.
Nei suoi dipinti esplora le illusioni ottiche, la percezione del colore e la sua influenza sullo spazio ed è rappresentante contemporaneo dell’op-art polacca. I risultati più importanti includono la partecipazione a un prestigioso simposio di pittura presso il “Mark Rothko Art Center” a Daugavpils che ha portato alla partecipazione a una mostra collettiva presentata a Riga (Lettonia), Minsk (Bielorussia), Vilnius (Lituania) e Bruxelles (Belgio).
Molte delle sue opere si trovano in importanti collezioni private in tutto il mondo.

La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19,30 e il sabato dalle 10,30 alle 13.