Constructing Memories

Mostra personale di Laurindo Feliciano

Constructing Memories, di Laurindo Feliciano, è la prossima mostra di evvivanoé in programma dal 30 novembre 2017 al 12 gennaio 2018.

 

Note biografiche
Laurindo Feliciano è un pluripremiato artista brasiliano illustratore e art director. Vive e lavora in Francia dal 2003.
I suoi lavori sono stati pubblicati ed esposti in numerosi paesi e il suo lavoro è stato riconosciuto dalla AOI illustrators award nella Professional editorial category.
Ispirato alla propria collezione di libri, riviste, cartoline e lettere vintage, ha creato una quantità impressionante di opere illustrate nel corso degli anni.
Tutte le sue illustrazioni e poster condividono un certo tocco nostalgico e una grande passione per il surrealismo. Le illustrazioni di Laurindo si fondono con qualità e attenzione mescolate in modo impeccabile.I suoi lavori si possono sfogliare fra le pagine o per le pubblicità di: Wired, Magazine, Cosmopolitan,The Financial times, Nestlé, Publicis Mojo Australia, Flaunt e Les Inrockuptibles.

Testo critico

I lavori di Laurindo Feliciano (Belo Horizonte, 1980, vive e lavora a Parigi) combinano una buona dose di surrealismo dal look “vintage” con una visione ed una composizione moderna.

I collage dell’artista brasiliano prendono vita dalla sua personale collezione di vecchi libri, riviste, cartoline, lettere e copertine di vinili. Questa incredibile quantità di materiale, ricca di ricordi personali, viene “remixata” ed elaborata da Feliciano dando vita ad una serie di meravigliosi lavori di illustrazione che coinvolgono l’osservatore in prima persona. Quest’ultimo è circondato, si ritrova immerso, avvolto in un universo surreale e fiabesco dove il luogo ed il tempo non hanno più uno specifico valore.

Le illustrazioni di Feliciano presentano dei micro-mondi ricchi di situazioni surreali ed oniriche, dando luogo ad una sorta di dialogo con lo spettatore, che è chiamato all’arduo ma affascinante compito di scavare la superficie dell’immagine, seppur gratificante per l’occhio, per ricercare i significati nascosti ed ambigui che si celano in essa.

Il focus del suo lavoro risiede nel catturare e tradurre la complessità delle memorie collettive, così come individuali, che con lo scorrere del tempo si sono sbiadite o diventate vaghe, restituendo ad esse un nuovo valore.

L’artista, attraverso un repertorio iconografico riconoscibile e rasserenante, propone nuovi messaggi, l’osservatore ha il compito di decifrarli, per quanto possibile.

Solo attraverso tale relazione è possibile costruire nuove memorie.

– Emanuele Bussolino