Riccardo Bandiera

Testo critico

di Emanuele Bussolino

Riccardo Bandiera (1973), nella serie “Atlas over arteries”, utilizza il corpo umano nella sua accezione più pura e minimale: nell’universo immaginato da Bandiera il corpo nudo diventa paesaggio, le pieghe della cute divengono dolci declivi, sui quali si posano e vivono innocenti insetti, resi dal fotografo i reali protagonisti della composizione.

Biografia

Nasce nel 1973. Lavora da anni come fotografo freelance alterna lavori commerciali a mostre d'arte tra Barcellona, Bruxelles, Arles, Torino, Genova, Roma sia personali che collettive. Nell'ottobre 2016 vince il primo premio alla Biennale di Salerno con il progetto "Anedonia".
Nel giugno del 2017 partecipa a Voles Off ad Arles ed espone le foto della serie Atlas Over Arteries.
E' autore del libro "Essenze Invisibili" un nuovo progetto artistico su tre bambini affetti da disturbi evolutivi.