Laurindo Feliciano

Testo critico

I lavori di Laurindo Feliciano (Belo Horizonte, 1980, vive e lavora a Parigi) combinano una buona dose di surrealismo dal look “vintage” con una visione ed una composizione moderna.
I collage dell'artista brasiliano prendono vita dalla sua personale collezione di vecchi libri, riviste, cartoline, lettere e copertine di vinili. Questa incredibile quantità di materiale, ricca di ricordi personali, viene “remixata” ed elaborata da Feliciano dando vita ad una serie di meravigliosi lavori di illustrazione che coinvolgono l'osservatore in prima persona. Quest'ultimo è circondato, si ritrova immerso, avvolto in un universo surreale e fiabesco dove il luogo ed il tempo non hanno più uno specifico valore.
Le illustrazioni di Feliciano presentano dei micro-mondi ricchi di situazioni surreali ed oniriche, dando luogo ad una sorta di dialogo con lo spettatore, che è chiamato all'arduo ma affascinante compito di scavare la superficie dell'immagine, seppur gratificante per l'occhio, per ricercare i significati nascosti ed ambigui che si celano in essa.
Il focus del suo lavoro risiede nel catturare e tradurre la complessità delle memorie collettive, così come individuali, che con lo scorrere del tempo si sono sbiadite o diventate vaghe, restituendo ad esse un nuovo valore.
L'artista, attraverso un repertorio iconografico riconoscibile e rasserenante, propone nuovi messaggi, l'osservatore ha il compito di decifrarli, per quanto possibile.
Solo attraverso tale relazione è possibile costruire nuove memorie.

[Emanuele Bussolino]

Biografia

Una matita, colla, forbici e un computer sono sufficienti per Laurindo Feliciano, illustratore e grafico brasiliano con sede a Parigi, per materializzare le sue ispirazioni e le sue ossessioni in collage evocativi. Nato a Belo Horizonte, nel 1980, l'artista inizia disegnando e interpretando ciò che vede usando varie tecniche e supporti, divertendosi a cercare la molteplicità per riuscire a rappresentare le sue passioni e le sue frenesie personali. Decise di andare a Parigi nel 2003 per continuare i suoi studi di design e architettura, apprendendo le fasi specifiche della creazione particolarmente benefiche per il suo lavoro artistico, prima di dedicarsi completamente all'arte e all'illustrazione dal 2009.
Le sue opere sono ampiamente ispirate alla filosofia, alla storia naturale, al comportamento animale, alle forme organiche, alle belle arti, alla semiotica, ai libri antichi, ai film, alla musica, ma anche alla sua famiglia e ai suoi amici.
È assemblando varie immagini di libri e riviste consumati, cartoline ingiallite, vecchie lettere e oggetti casuali, prima di tutto privi di utilità, che Laurindo Feliciano cerca di interpretare le fonti della memoria umana.
Un'immagine o una parola innocua, collocata insieme ad altri in un contesto specifico, diventa significativa in modo che il significante si allontani dal primo significato per avere un'interpretazione completamente diversa, una nuova definizione che permetta all'artista di per ricreare un mondo immaginario, per provocare incontri insoliti.