Krunislav Stojanovski

Testo critico

Le opere di Stojanovski, pastose, materiche, trasudano colore ed energia. La sua pittura si divide in grandi "cicli" che l'artista affronta attingendo a piene mani dalla realtà circostante e ispirandosi prima di tutto alla condizione umana. "The faces cycle", "The earth cycle", "The meanders cycle" sono grandi temi che Stojanovski ha narrato e sviscerato. In lui c'è un'attenzione lenticolare, una vera e propria attrazione per l'umanità e per le tradizioni artistiche e artigianali di ciascun popolo (come in "the meanders che si ispira ai tradizionali tappeti macedoni ponendoli in dialogo con i moderni codici a barre): c'è però anche un vero e proprio ritorno all'individuo e alla sua intrinseca interiorità.

Biografia

Nasce nel maggio del 1969 a Skopje dove intraprende studi di architettura. Prosegue poi spostandosi all'Accademia di Belle Arti di Zagabria nella classe di pittura del professore Duro Seder. In seguito ha studiato e si è perfezionato in Austria e negli USA. Ha collaborato a progetti artistici in tutta Europa e con l'UNESCO e l'UNICEF.
I suoi lavori includono disegni, dipinti, installazioni, fotografie e video.
Ha esposto in oltre 40 mostre perosnali in tutta Europa.
Vive tra Zagabria e Skopje.