godot

Testo critico

Il lavoro che qui presento a Torino, attraverso tavole di immagini, vuol essere narrazione e racconto, ognuna, con una rotta che va oltre il confine e si sposta dalla luce verso il nostro immaginario.
La fruizione è sempre una intima partita a due, da una parte tu, osservatore, con il tuo bagaglio di percezioni che le tue innumerevoli vite, vissute, han sin qui a te consegnato, dall'altra il racconto del lavoro esposto in galleria.
A volte il racconto è muto.
A volte il racconto si dipana in una storia, che insieme, noi due, abbiamo chiara, li in fondo ad un luogo dove ci incontriamo.

Biografia

Maurizio Godot Villani, vive la sua infanzia tra Lombardia e Liguria ma è in Toscana che affonda le sue radici.
Frequenta il DAMS di Bologna con Eco, Barilli, Calabrese, Alinovi. Un luogo stimolante che contribuisce ad aprire i suoi orizzonti e gli permette di accedere a un periodo di studio al Moma di N.Y.
L'oggetto ritrovato lo affascina tanto, fin dai suoi primi lavori che escono dalla bidimensionalità  della tela. Sarà la fotografia a recuperare quella stessa stessa poetica e a divenire per lui ulteriore linguaggio di narrazione.
Diviso tra arte e mare, entrambi strumenti di ricerca, dal 2012 ha ripreso a partecipare a fiere e ad esporre in gallerie private.