Franco Fausone

Testo critico

Franco Fausone lavora nel suo studio proprio di fronte alle colline della Langa, un eremo protetto dal mondo. Ma le sue tele portano chiare le tracce di una vita dedicata all'arte, alla pittura, al viaggio come arricchimento. Volti, occhi, labbra, figure in movimento, perse in uno spazio temporale indefinito, su sfondi fatti di seta o di broccato. L'istantanea che ci racconta solo ciò che vediamo, lasciando tutto il resto alla nostra immaginazione, senza una spiegazione, nè una narrazione. L'enigma non viene svelato perchè non esiste un prima e neppure un dopo, ma soltanto un "qui e ora". L'unica via è perdersi nella bellezza della visione, negli occhi profondi e quasi trasparenti di una ragazza fatti di una sostanza simile all'acqua. Con l'artista, insieme a lui, impariamo a cogliere l'intensità  di una scena casuale, di una situazione qualunque tra mille altre. La scelta dell'artista diviene universale ma in una maniera leggera e quasi inconsapevole.

Biografia

Franco Fausone nasce a Santo Stefano Belbo nel 1950. I suoi primi lavori risalgono all'inizio degli anni '70. In quelle opere l'artista sceglie di raffigurare la sua terra natia, la Langa. Verso la fine di quel decennio si trasferisce per un po' a Parigi ed è proprio allora che presso la galleria di Claude Bernard entra in contatto con Francis Bacon. Questo incontro sarà frutto di alte riflessioni aldilà della pittura da lui fino a quel momento sperimentata. Significherà una meditazione del tutto nuova sull'esistenza e sulla condizione umana da un punto di vista più profondo. Supporto prediletto per i suoi lavori le tele di stoffa le quali diventano parte integrante dell'opera d'arte. Questo percorso iniziato a Parigi lo porta oggi a riprendere le immagini più semplici della quotidianità . Bellissime figure femminili, volti affascinanti, scene di vita contemporanea.
Franco Fausone ha partecipato a importanti mostre e esposizioni in Italia e all'estero.